Si potrebbe dire che, in un modo o nell’altro, i confini della comunicazione nel mondo in cui viviamo dipendono da quante lingue straniere conosciamo. Per superare le barriere culturali e linguistiche e ottenere risultati ottimali è bene rivolgersi ad agenzie di traduzione con team di traduttori professionisti.
Da Babele in poi
Sull’origine delle lingue del mondo le opinioni sono divise. Alcuni studiosi ritengono che i principali gruppi linguistici non siano comparsi all’improvviso, ma si siano evoluti da una “lingua madre”. Altri sostengono che più lingue antiche si siano sviluppate in modo indipendente, attraversando diverse fasi, da pochi suoni inarticolati a una struttura complessa. Secondo ricerche recenti, dopo aver analizzato oltre 500 lingue, il dott. Quentin Atkinson dell’Università di Auckland ha trovato prove convincenti che tutte le lingue potrebbero discendere da un antico dialetto parlato dai nostri antenati dell’età della pietra. Lo studio suggerisce non solo che il luogo d’origine del linguaggio sia il continente africano, ma anche che la parola si sia evoluta almeno 100.000 anni fa, molto prima di quanto si pensasse.
Una statistica approssimativa
Oggi nel mondo si contano oltre 7.000 lingue, secondo Ethnologue (17ª edizione). Quelle più parlate come lingua madre sono le seguenti (cifre di quell’edizione).
Cinese (mandarino)
È la lingua più parlata del pianeta, con circa 1,2 miliardi di persone che la usano. Non c’è da stupirsi, dato che la maggior parte della popolazione cinese (la più numerosa del mondo) parla mandarino. Il mandarino è parlato anche a Singapore, in Indonesia, a Macao, nelle Filippine e in forti comunità cinesi di Stati Uniti, Australia, Perù, Canada, Mauritius e Russia.
Spagnolo
Al secondo posto c’è lo spagnolo, parlato in 44 Paesi. Oltre 405 milioni di persone nel mondo lo parlano, e per 329 milioni è la lingua madre.
Inglese
Segue l’inglese, con 328 milioni di madrelingua. Oltre che negli Stati Uniti, è lingua ufficiale secondaria in altri 54 Paesi, tra cui Bahamas, Barbados, Figi, Kenya, Namibia e Sierra Leone.
Hindi
Nella classifica segue l’hindi, parlato da oltre 260 milioni di persone. È la lingua ufficiale dell’India, ma è parlato anche in comunità dell’Africa meridionale e del Nepal.
Arabo
L’arabo è la lingua madre di 221 milioni di persone. È attualmente lingua ufficiale in Algeria, Arabia Saudita, Bahrein, Ciad, Comore, Gibuti, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Giordania, Iraq, Israele, Kuwait, Libano, Libia, Marocco, Mauritania, Oman, Palestina, Qatar, Sahara Occidentale, Siria, Sudan, Tunisia e Yemen.
Bengalese
Il bengalese, lingua ufficiale del Bangladesh, è la lingua madre di 181 milioni di persone. È parlato anche da comunità in Canada, India, Malawi, Nepal, Arabia Saudita, Singapore, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti.
Portoghese
Il portoghese è la lingua nativa di 178 milioni di persone. È ufficiale in nove Paesi, tra cui Brasile, Mozambico, Angola, Portogallo, Guinea-Bissau e Guinea Equatoriale.
Russo
Il russo è parlato in 33 Paesi da 144 milioni di persone. È la lingua ufficiale della Federazione Russa.
Giapponese
Il giapponese è la lingua madre di 122 milioni di persone.
Tedesco
Il tedesco è parlato da 90,3 milioni di persone ed è la lingua madre della maggior parte della popolazione di Germania, Austria, Svizzera e Liechtenstein.
*Per curiosità: con circa 23,4 milioni di madrelingua, il rumeno si colloca al 40° posto tra le lingue più parlate al mondo.
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